I momenti più importanti nella storia della MBBB sono  segnati sempre da un lavoro discografico, quasi a sancire un passaggio di consegne e che cristallizza un modo di interpretare il blues e la fine di un percorso espressivo, da cui sempre riparte una nuova strada , rimettendoci in gioco di nuovo nella ricerca di una sintesi interpretativa ,ma questo sempre senza "ratio", seguendo quello che ognuno di noi sente dentro in una pura e sincera ricerca del bello.

 

MB   Close to the Wall

 

Name Play Duration
THERE IS A BIRD
Midnight Breakfast

0:50 min
TRYING TO SATISFYING MYSELF
Midnight Breakfast

0:50 min
SAILOR MAN
Midnight Breakfast

0:50 min
YOU TALKING ABOUT YOUR FEET
Midnight Breakfast

0:50 min
ONE OF THESE MORNINGS
Midnight Breakfast

0:50 min
I MISS THE MAN
Midnight Breakfast

0:50 min
YOU HURT ME SO BAD
Midnight Breakfast

0:50 min
CLOSE TO THE WALL
Midnight Breakfast

0:50 min
TAKE ME
Midnight Breakfast

0:50 min
LET ME SMOKE MY LAST CIGARETTE
Midnight Breakfast

0:50 min

 

 

 


Bluesblast Magazine - dicembre 2015

Midnight Breakfast’s Close to the Wall is one of the best modern blues albums of 2015, and it would definitely be worth your while to give it a listen. All ten songs are awesome by themselves, but as a whole this set is amazing and this record is the best work the band has done to date.

 

sweetpoison280

Name Play Duration
I'll Put A Gun On My Head
Midnight Breakfast

1:00 min
Look At The Man
Midnight Breakfast

1:00 min
What I Can Do
Midnight Breakfast

1:00 min
Please Leave Me Alone
Midnight Breakfast

1:00 min
Me And My Brother
Midnight Breakfast

1:00 min
Crying For Me Woman
Midnight Breakfast

1:00 min
Never Clap Your Hand
Midnight Breakfast

1:00 min
You Can't Stop Me Woman
Midnight Breakfast

1:00 min
Shake It For Me
Midnight Breakfast

1:00 min
Driving My Fast Car
Midnight Breakfast

1:00 min

da "Il Blues" - N. 113 - Dicembre 2010

Novità dalla Midnight Breakfast. Il lavoro del gruppo che pur ripresentandosi senza la coda "Blues Band", continua ad essere fedele alla linea, ovvero un blues senza ornamenti superflui e dove la concretezza rimane il fiore all'occhiello del quartetto bergamasco, formato da Valietti voce e chitarra elettrica, Stefano Albertini chitarra, Vanni Grassi basso (diventato in seguito ex componente, per la decisione di lasciare questo malridotto paese) e Fabio Carenini batteria.

mrnobody280

 

Name Play Duration
Mr. Nobody
Midnight Breakfast

1:00 min
Roof Is Falling Down On My Head
Midnight Breakfast

1:00 min
Easy
Midnight Breakfast

1:00 min
Kind Hearted Woman Blues
Robert Johnson

1:00 min
I Hate You
Midnight Breakfast

1:00 min
Commit a Crime
Willie Dixon

1:00 min
All Around Me
Midnight Breakfast

1:00 min
Shadows
Midnight Breakfast

1:00 min
Backdoor Man
Chester Burnett

1:00 min
I'm Got Nothing
Midnight Breakfast

1:00 min
Baby Lee
John Lee Hoocker

1:00 min
Looking For Money
Midnight Breakfast

1:00 min

 

 

da "Buscadero" - Gennaio 2000

Più invischiato coi diavoli della notte ovvero Howlin' Wolf, John Campbell, i Red Devils, R.L. Burnside o i  Groundhogs del disco con il lupo, è il blues della Midnight Breafast Blues Band, un quartetto di due chitarre, basso e batteria che fa colazione a mezzanotte e poi spara un boogie duro, urbano, moderno. Sono bergamaschi, discendono da Mamma Fender e Papà Gibson e hanno iniziato nel 1985 col fare le cover dei classici. Hanno suonato con tutti i maggiori bluesmen italiani e anche con Bert Jansch, Elliot Murphy e Albert King.

somebodyisknockinguponmydoor280

Name Play Duration
Dust My Broom
Elmore James

1:00 min
Cold Women With Warm Hearts
Rice Mack

1:00 min
Long Distance Call
McKinley Morganfield

1:00 min
You'd Better Watch Your Step
Midnight Breakfast

1:00 min
Somebody Is Knocking Upon My Door
Midnight Breakfast

1:00 min
Boogie Chillun
John Lee Hoocker

1:00 min
The Other Man In Me
Midnight Breakfast

1:00 min
Still Crazy
Midnight Breakfast

1:00 min
Wang Dang Doodle
Willie Dixon

1:00 min
I'm Your Man
Midnight Breakfast

1:00 min
Drunken Man
Midnight Breakfast

1:00 min
Mannish Boy
McKinley Morganfield

1:00 min

da "Chitarre" - n.99 Giugno 1994

Continua il momento felice per il blues nostrano, che non vive più solamente di quei pochi (e gloriosi) nomi che di questa musica sono stati pionieri nel nostro paese. Un buon numero di band sono uscite allo scoperto in questi primi anni novanta, in particolare nel nord della penisola, con risulati spesso assai più che discreti.
I Midnight Breakfast mostrano i segni dell'esperienza fatta negli anni attraverso la propria personale ricerca e la collaborazione con altri musicisti. Colpisce immediatamente la scelta di un suono volutamente asciutto ed essenziale, il voler collocare la propria musica "in faccia" all'ascoltatore senza inutili raffinatezze a volte si ha veramente l'impressione di ascoltare un combo di fine anni cinquanta da qualche vecchia incisione di repertorio. E inoltre è più che apprezzabile la qualità dei brani originali, la maggioranza, che non sfigurano affatto accanto alle varie cover. I bergamaschi Midnight Breakfast vivono in gran parte sulle ali della straordinaria voce di Marco Valietti, nera al limite dell'irreale, e nel suo connubio con la chitarra sanguigna di Stefano Albertini. Grazie alle rauche qualità di Valietti possono permettersi anche avventure in territori difficilmente praticabili dai più, come pagine di John Lee Hooker o Howlin' Wolf.  Una nota di merito alla sezione ritmica.

Stefano Tavernese - Chitarre